Smart Working Day 2018: parte da Torino!!!!!!!

Torna lo Smart Working Day, un’occasione per avvicinarsi allo Smart Working e confrontarsi con esperti e innovatori, scoprire casi di ispirazione e nuovi approcci e concept alla base della collaborazione. Un evento per condividere esperienze e conoscere più da vicino, trend ed evoluzioni sul fenomeno.

Qual e’ la differenza e perché ve ne parlo? Sara’ per la prima volta a Torino e la città patrocinerà l’evento!

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Il tour organizzato da Seedble, Inside Factory e Be Happy Remotely, nato e partito nel 2017, ha raggiunto lo scorso anno le città di Milano, Roma, Napoli, Treviso e Catania con più di 1000 smart worker iscritti, 28 sponsor e 5 media partner; e più di 20 testate giornalistiche hanno scritto di Smart Working Day.

 

Quest’anno lo Smart Working Day si propone nuovamente l’obiettivo di far riflettere sui cambiamenti in atto nel modo di pensare il lavoro, di collaborare e vivere la propria professione e lo farà nelle seguenti tappe:

  • 10 Maggio, Torino
  • 21 Maggio, Milano
  • 05 Giugno, Firenze

 

Un’occasione per andare alla scoperta dello Smart Working e delle sue molteplici declinazioni.

Cos’è lo Smart Working Day?

 

Cresce lo Smart Working in Italia: 305 mila lavoratori agili, +14% rispetto al 2016.

Il 36% delle grandi imprese ha già progetti strutturati di Smart Working, il 7% delle PMI e il 5% delle PA. Gli Smart Worker sono l’8%.

Enormi i benefici potenziali da un’adozione matura del Lavoro Agile: +15% di aumento della produttività, meno assenteismo e costi, miglioramento del work-life balance, riduzione dell’inquinamento.

 

Questo è quanto riportato nei risultati della ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano.

 

Lo Smart Working Day è l’evento verticale che vuole proiettare le organizzazioni verso il futuro del lavoro, e verso i benefici derivanti dall’implementazione del lavoro agile all’interno delle imprese, sopra citati. Una giornata interamente dedicata allo Smart Working e alla scoperta delle nuove logiche che stanno rivoluzionando il modo di lavorare e collaborare delle organizzazioni.

 

Rivolto a responsabili HR e IT, Facility Manager e a tutti coloro che desiderano attivare lo Smart Working nella propria organizzazione, crescere e sperimentare il cambio di paradigma.  

Perché partecipare?

Perché ha senso avviare un progetto di innovazione e cambiamento? Quali i vantaggi e le potenzialità? Chi ha introdotto lo Smart Working, quale percorso sta seguendo? Chi sono gli Smart Worker e come diventarlo?

 

Partecipare allo Smart Working Day permetterà di trovare le risposte giuste a queste domande e di conoscere ed approfondire l’universo del lavoro agile attraverso casi studio reali, consigli, suggerimenti, esperienze e scenari futuri con esperti del settore e manager di grandi aziende.

 

Le novità e le conferme dello Smart Working Day 2018

Per l’edizione 2018 si confermano i relatori dello scorso anno, ma con una novità, l’arrivo di un nuovo speaker.

Ritorna il Salotto Live come momento di confronto e scambio di opinioni in ambito smart working e lavoro agile, con professionisti di vari settori.

I relatori

Il tema dello smart working sarà affrontato a 360° grazie a 5 workshop che coglieranno spunti e punti di vista sul cambiamento nel nostro modo di lavorare.

 

Andrea Solimene illustrerà scenari e strategie; Giovanni Battista Pozza si occuperà di far cogliere il giusto mindset digitale per un’ottimale collaborazione da remoto; Samuel Lo Gioco parlerà di approcci allo smart working e di Leadership; l’Avvocato Sergio Alberto Codella si occuperà della parte normativa, con una chiara panoramica su smart working e GDPR; infine Luca Brusamolino si occuperà di evoluzione degli spazi, come conseguenza del cambiamento nel nostro modo di lavorare.

 

Il Salotto Live

Spazio dedicato al confronto, il Salotto Live quest’anno vedrà tra i protagonisti varie figure inerenti allo smart working.

Nella tappa di Torino, il prossimo 10 Maggio in Copernico Garibaldi si confronteranno Elena Miglia, Responsabile Progetto Smart Working del Comune di Torino,  la Prof.ssa Annamaria Castellano dell’Università di Torino; Luca Furfaro, Presidente Giovani CDL di Torino e Sara Stefani di Reale Group.
Per maggiori informazioni e per prendere parte allo Smart Working Day, visita il sito ufficiale http://www.smartworkingday.it

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Cos’è lo smart working? Un viaggio.

Oggi si parla di smart working sui giornali, un piccolo momento di gloria per chi ci lavora tutti i giorni. Ma cos’è per me, che da anni cerco di dare un significato a questa parola?

Un viaggio.

Un percorso alla scoperta di un modo di intendere il lavoro al servizio della persona e non viceversa. Un punto di vista basato sull’essere umano con le sue esigenze e potenzialità.

Soltanto quando il lavoro prova a mettersi in questa prospettiva, può tirar fuori il meglio da ognuno di noi. Possiamo davvero raggiungere la realizzazione personale, che non identifico con i soldi o con la carriera, ma con il dare un senso al proprio lavoro.

Da questo pensiero derivano tutte le conseguenze materiali, la libertà dal tempo e dallo spazio, la possibilità di veder valorizzato il proprio talento e creatività. Tutto questo oggi è “smart working”, ma siccome lo “smart working” è un viaggio, domani potrà essere anche altro.

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Al ministero del lavoro interessa sapere chi fa smart working.

Lo scrive oggi il Sole24 Ore, lo troviamo sulla pagina del Ministero del lavoro.

Il Ministero sta predisponendo una raccolta di accordi sullo smart working. Trovo che sia un pò fuorviante che parlino di smart working quando la norma parla di “lavoro agile”, ma non sono gli unici a far scambi di parole.

Penso che sia interessante che la PA si stia prendendo carico di monitorare cosa stia accandendo sull’attuazione delle norme uscite a inizio anno e sono curiosa di capire cosa succederà.

Merita una lettura anche la nuova Circolare Inail fresca di stampa, magari ci aiuta nella selva normativa.

Stay tuned e speriamo che in molti mandino i propri accordi…

 

Novità, lavoro agile e PA

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Qualcosa si sta muovendo sul fronte PA per quanto riguarda il lavoro agile e il telelavoro. Lo ricordate il famoso art.14 della legge Madia che prevedeva di applicare il telelavoro (o figli legittimi e illegittimi) al 10 % dei lavoratori? Ecco quell’articolo era un attesa di una direttrice che permettesse di applicarlo. (Storia completamente diversa quella della legge sullo smartworking del governo precedente).

Allora in un seminario Inail organizzato per il CUG sono state date interessanti informazioni. La Coordinatrice dell’Ufficio interventi in materia di parità e pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio, Monica Parrella, è intervenuta sul tema del processo di innovazione dell’organizzazione del lavoro nella PA.

Ha annunciato:

  • l’imminente pubblicazione delle linee guida per l’attuazione delle disposizioni dell’articolo 14 della Legge Madìa sul lavoro agile;
  • un bando che la Presidenza del Consiglio sta mettendo a punto, rivolto alle PA che intendano candidarsi per essere seguite sul processo di avvio al lavoro agile;
  • percorsi formativi per dipendenti e dirigenti della PA organizzati dalla Scuola Superiore della PA.

Dunque tutte belle notizie (che ci aspettavamo da un pezzo), ma meglio tardi che mai!

Remote working conference is coming, and you?

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Vi ricordate che vi ho gia’ parlato delle conferenze dei lavoratori in remoto?

Ecco a Dicembre, per la terza edizione della conferenza, ci sara’ una novita’: sara’ in inglese. Come mai visto che parliamo della situazione italiana dei lavoratori in remoto? Per poter essere piu’ visibili e per poter avere tra noi relatori stranieri.

Ma quando sara’ la conferenza? Il 6 e 7 dicembre 2016.

http://remoteworkingconf.com/

Perche’ ve ne parlo oggi? Perche’ si cercano relatori, gente che abbia voglia di condividere professionalita’, esperienza, idee. E quindi…

Are you an aspiring remote worker?
Do you have a story to tell?
Here are some topics to get you inspired:
  • Remote-First Teams
  • Remote Software Tools
  • Hybrid Teams
  • Work/Life Balance/Integration
  • Distributed Companies
  • Financial Issues (Invoicing, Taxes, etc.)
  • Legal Issues (Contracts, etc.)
  • Remote Recruiting/Remote Job Hunting
  • Team Managment Techniques
  • Remote Software Development
  • Virtual Assistants
The Call for Proposals is located at: