Risorsa non rinnovabile

Alla fine perché mi piace così tanto il telelavoro, ma anche qualunque forma di smartwork e flessibilità? Qual è il loro denominatore comune?

Il tempo: la risorsa non rinnovabile più importante che abbiamo.

Il telelavoro mi ha restituito del tempo (quello risparmiato per il viaggio ad esempio) ma soprattutto mi ha resa libera nella gestione del tempo.

La libertà non ha prezzo.

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Tutto questo però non mi basta, vedo un sacco di gente “prigioniera” degli orari, spesso contro la loro volontà.
Perché la gran parte delle volte sono i capi o l’organizzazione che non pensano sia possibile applicare forme di smartwork “da loro” perché il “loro” lavoro è diverso. Poi basta che cambi nazione e vedi che il “loro” lavoro da anni lo fanno a distanza.
Un altro problema culturale è anche dovuto ai lavoratori…”sai io devo fare tante riunioni…poi devo stampare…”
Stampare? Davvero vi serve oggi stampare un documento? La grande parte delle volte è assolutamente inutile/dannoso. Le riunioni? E se provassimo a farne meno, magari preparate bene?

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