Gestione trasformazionale

Uno stile di gestione trasformazionale, orientata al cambiamento e a favorire continue trasformazioni, specialmente quando si vogliano stimolare l’innovazione e la creatività.

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Clima aziendale. Crescere dando voce alle persone, Stefano Basaglia, Chiara Paolino, EGEA, 2015

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Empowerment

Uno stile di gestione orientato all’empowerment dei dipendenti, cioè finalizzato a renderli autonomi e indipendenti, attraverso l’attribuzione di attivitò significative; soprattutto quando si voglia generare un ambienteorganizzativo orientato alla valorizzazione della diversità.

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Clima aziendale. Crescere dando voce alle persone, Stefano Basaglia, Chiara Paolino, EGEA, 2015

Energia

Dare semplicemente ai dipendenti la sensazione di avere un mandato, la sensazione che sono loro a controllare quello che fanno, che sono davvero autonomi nel prendere decisioni, può accrescere significativamente l’energia e la concentrazione che mettono nel lavoro.

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La dittatura delle abitudini. Come si formano, quanto ci condizionano, come cambiarle, Duhigg Charles.

Il telelavoro che scatena l’imprenditore che è in noi.

(guest post di Isabella Del Ponte)

Ebbene si,  chi di noi almeno una volta,  non ha pensato con la fantasia di intraprendere progetti ambiziosi  per concretizzare un’ idea,  ad ipotizzare situazioni che incentivano il nostro entusiasmo oltre al fare,  nel  creare ed immaginare qualcosa di nuovo?  Credo sia una seduzione che tutti abbiamo provato!

Ed ecco allora , per i più fantasiosi , il sogno di creare un progetto tutto loro, magari nell’ambito che più li appassiona, sognando ad occhi aperti di diventare protagonisti di una grande idea.

Forse è proprio così, che a qualcuno riesce l’avventura di intraprendere coraggiosamente un percorso da vero imprenditore, dando sfogo alla parte più ideologica e creativa del suo progetto.

Ma aimè il sogno non è certo per tutti, nè tantomeno  lo è  per chi invece affronta il lavoro con una mansione dipendente, subordinata, dove da inventare e progettare situazioni entusiasmanti  è effettivamente difficile.

Ma con un po’ di fantasia, direi che una mano ce la dà proprio il telelavoro!

Perché da questa piccola rivoluzione possiamo incominciare a sentirci un po’ più padroni della nostra mansione e del nostro tempo e magari incominciare ad immaginarci come piccoli imprenditori di noi stessi.

Meno vincoli d’ufficio, meno orari da seguire, meno rapporti di dipendenza dalla struttura, meno vincoli di convivenza ecc. ecc., al pari di un lavoratore autonomo, che sull’altro piatto della bilancia sa però di dover far fronte, con la massima cura ed impegno nel portare avanti il suo lavoro, alla responsabilità del suo operato.

Ed ecco allora che anche la routine della propria mansione, vissuta  come se fossimo i consulenti di questo progetto, assume un aspetto meno vincolante, dove è possibile apportare soluzioni proprie, certamente più creative, dove le decisioni si possono prendere in prima persona, si possono trovare delle idee  più congeniali per ottimizzare le proprie risorse al meglio, farsi delle domande e darsi delle risposte, adoperarsi  ad intraprendere   progetti per lavorare meglio .

Il lavoro diventa nostro!  A noi migliorarlo e viverlo come un “impresa” personale.

Ed in fondo è un po’ la sensazione che provo ogni volta che rientro nel mio ufficio di appartenenza e con una certa stizza di gelosia, sicuramente bonaria, vengo accolta da colleghe snervate che mi dicono: “eccola arrivata la nostra libera professionista!”

A buon intenditor…..

Che telelavoro sia!

Al ministero del lavoro interessa sapere chi fa smart working.

Lo scrive oggi il Sole24 Ore, lo troviamo sulla pagina del Ministero del lavoro.

Il Ministero sta predisponendo una raccolta di accordi sullo smart working. Trovo che sia un pò fuorviante che parlino di smart working quando la norma parla di “lavoro agile”, ma non sono gli unici a far scambi di parole.

Penso che sia interessante che la PA si stia prendendo carico di monitorare cosa stia accandendo sull’attuazione delle norme uscite a inizio anno e sono curiosa di capire cosa succederà.

Merita una lettura anche la nuova Circolare Inail fresca di stampa, magari ci aiuta nella selva normativa.

Stay tuned e speriamo che in molti mandino i propri accordi…